Quando si sceglie un centralino aziendale, una delle decisioni principali riguarda dove eseguire il sistema: in cloud oppure su un server presente in azienda.
Entrambe le soluzioni possono utilizzare tecnologia VoIP. La differenza principale è quindi nella collocazione e nella gestione dell’infrastruttura, non nel fatto che la telefonia sia IP.
Centralino in sede (on-premise)
Un centralino on-premise viene eseguito su hardware controllato dall’azienda.
Può essere indicato quando:
- esistono integrazioni locali particolari;
- l’azienda vuole avere controllo diretto sul server;
- sono disponibili competenze tecniche interne;
- sono presenti vincoli organizzativi o infrastrutturali specifici.
Richiede però di gestire direttamente o tramite un fornitore:
- hardware;
- aggiornamenti;
- backup;
- sicurezza;
- alimentazione protetta;
- monitoraggio;
- ripristino in caso di guasto.
Centralino in cloud
Un Cloud PBX viene ospitato su infrastruttura esterna e raggiunto attraverso Internet.
È spesso adatto quando:
- ci sono più sedi;
- una parte del personale lavora da remoto;
- servono utenti in mobilità;
- il numero di interni cambia nel tempo;
- si preferisce delegare la gestione dell’infrastruttura.
L’azienda continua comunque a dipendere dalla propria connettività per i telefoni e i dispositivi presenti in sede.
Confronto sintetico
| Aspetto | On-premise | Cloud |
|---|---|---|
| Server | In azienda | Presso il provider |
| Gestione hardware | A carico dell’azienda o del manutentore | Gestita dal provider |
| Accesso remoto | Da progettare | Normalmente previsto |
| Scalabilità | Dipende dall’infrastruttura disponibile | Generalmente più semplice |
| Continuità locale | Dipende da alimentazione e server della sede | Il centralino può rimanere attivo anche se una sede è indisponibile |
| Controllo infrastruttura | Maggiore | Delegato in parte al provider |
Cosa valutare prima di scegliere
La decisione dovrebbe considerare:
- qualità e ridondanza della connessione Internet;
- numero di sedi e utenti;
- disponibilità di personale tecnico interno;
- requisiti di backup e disaster recovery;
- necessità di integrazione con software locali;
- policy di sicurezza;
- tempi e modalità di assistenza;
- costi di acquisto e gestione nel tempo.
Per molte piccole e medie imprese il cloud è più semplice da gestire. Un’installazione in sede rimane però una scelta valida quando esistono requisiti tecnici o organizzativi che la rendono preferibile.
La soluzione migliore è quindi quella coerente con l’infrastruttura e con i processi dell’azienda, non semplicemente quella più nuova.